lunedì 9 gennaio 2012

Coppie omosessuali e adozione

courtesy Yogendra174
Il desiderio e bisogno o supposto diritto delle categorie 'diverse' (coppie di fatto, single, omosessuali) in questo ambito si scontra con un semplice e preciso diritto (e bisogno e forse anche desiderio) del minore ad una famiglia, anzi ad una famiglia che teoricamente dovrebbe risultare "la più indicata" e dovrebbe dare le maggiori garanzie per 'promettere' completezza e stabilità che si protraggano nel tempo. [...]
In parole povere non sono gli aspiranti genitori (qualunque sia il loro status, colore o orientamento sessuale) ad avere diritto a un figlio, ma sono gli aspiranti figli che hanno diritto a trovare una famiglia che 'assomigli' il più possibile a quella che gli è mancata. Questo, se ci fossero sufficienti aspiranti genitori della stessa etnia, colore, lingua e nazionalità del minore, taglierebbe fuori irrimediabilmente anche tutte le coppie occidentali che adottano nei paesi poveri del mondo.
L'adozione in molti paesi occidentali è letta in un modo più colonialista (come prima si andava a portar via le risorse, ora si va a procurarsi bambini) che in Italia dove c'è una legislazione maggiormente garantista (per il minore) con l'obbligo di matrimonio e convivenza da almeno tre anni, l'obbligo di servirsi di associazioni no-profit che riducano al minimo i rischi di traffici illeciti, l'obbligo di cooperazione, ecc... In altri paesi oltre alla possibilità di adottare da single (che apre quindi il ventaglio delle più disparate possibilità per gli adottanti) vige il 'fai da te' che non garantisce nulla (a parte i probabili soldi agli inevitabili intermediari in loco). Inoltre in alcuni paesi (anche per motivi elettorali) i giusti diritti degli omosessuali a non essere discriminati si sono confusi con il diritto a conquistare privilegi.
Non si tratta di negare il diritto delle coppie omosessuali a essere riconosciute e a godere di tutti i diritti che la società concede a una famiglia costituita da una coppia eterosessuale. Si tratta di garantire il diritto di un bambino a crescere in un ambiente che possa fornirgli tutto ciò che gli serve per crescere in modo sano. La questione credo sia un'altra: una famiglia costituita da due uomini o da due donne garantisce la crescita armoniosa di un possibile figlio? Nutriamo profonde riserve e non ne siamo per niente convinti.
Gabriele, papà adottivo
Mariangela Corrias, psicologa
Italiaadozioni

15 commenti:

Giovanna ha detto...

io sono d'accordo a sposarsi ad avere i propri diritti ma all'adozione no perche esistono 2 punti fermi mamma e papa' se non ci sono piu' la cosa mi fa paura per il bimbo

Sandro ha detto...

In poche parole la coppia omosessuale è considerata inadeguata. Secondo me non è tanto l'omosessuale quanto le persone in sé, sia che esse siano "diverse" o che siano "normali", che possono essere inadeguate. Quello che conta è la persona e non le sue tendenze. E questa può essere inidonea che sia omosessuale oppure no.

Sandra M. ha detto...

Sono molto in sintonia con Sandro. Perplessità, se ce ne sono, mi vengono dalle stesse considerazioni che fa Anna. E comunque DAVVERO bisognerebbe sempre avere l'ottica ribaltata: non sono i "genitori" ad aver diritto di diventare tali. Sono i bambini che....

Ambra ha detto...

Ho lasciato un commento al post sul sito dell'associazione partner Italiaadozioni (www.italiaadozioni.it).
Lo riporto qui, aggiungendo che il parere di Sandro va a completezza del mio.
"Condivido tutto quello che è stato scritto nell’articolo, in particolare sulla necessità che ci siano le condizioni per “una crescita armoniosa”.
Ho tuttavia qualche perplessità. Partendo dal presupposto che non sono i genitori ad aver diritto di avere un figlio, ma sono i bambini ad aver diritto all’amore dei genitori, mi chiedo se non sarebbe meglio per un bambino crescere all’interno di una coppia anche se omosessuale, piuttosto che in un orfanatrofio dove la figura dei genitori e il concetto di famiglia sono inesistenti e dove a volte si verificano anche degli abusi.
Capisco poi che sorgerebbero altri problemi, potrebbero pensarci i compagni di scuola a far notare la differenza dei genitori. Ciò non toglie che anche se una coppia regolare adotterà un bambino nero, ci potrà essere sempre qualcuno pronto a “celiare” sul colore della pelle, così come può capitare di sentir chiedere a un bambino adottato ” ma la tua “vera” mamma dov’è ora?”
Non vorrei banalizzare un problema molto complesso, ma tra due mali sceglierei il minore."

Anna T. ha detto...

Condivido molte delle motivazioni espresse, anche se non sono del tutto certa che una coppia omosessuale sia, per sua stessa natura, non idonea ad accogliere un bambino.
Piuttosto penso alle difficoltà che già incontra una coppia omosessuale per farsi accettare dalla società, in particolare nel nostro Paese, e quindi agli enormi problemi cui andrebbe incontro un bambino con due genitori dello stesso sesso.

:.tossan® ha detto...

Non ho pensato! Ma i bambini hanno bisogno di una casa. Io non sono gay, ma pensarci, era come avere tale diritto. abbraccio

Stefania ha detto...

Sinceramente, condividento la linea di pensiero di Sandro e Sandra ^__^ ... mi schiero, (consapevole che avrò molte persone contro), a favore!!! ... ho visto molti bambini, letteralmente abbandonati, maltrattati, bisfrattati ecc ecc ecc ... da coppie come dire ... "normali" ... coppie, dall'apparenza ... del tutto normale ... che fanno le cose più impensabili!! perchè negare, solo per una diversa natura, il diritto ad essere genitore? so bene, cosa si dice delle persone omosessuali ... e non sto qui di certo, a sindacare sui diversi casi ... MA SO ALTRETTANTO BENE, CHE DENTRO MOLTE MURA DOMESTICHE, SI SONO CONSUMATI ALTRETTANTI DANNI AI MINORI ... NELLE COSì DETTE "FAMIGLIE NORMALI"!!!! ... PEDOFILI, CELATI DIETRO LE SEMBIANZE, DI BUONI PADRI DI FAMIGLIA!! ... io NON sono omosessuale ... ma l'omosessualità è vecchia quanto l'origine del mondo ... Basti Pensare ad A. Magno ... (anche se la storia m'insegna che di certo non è il miglior esempio!) ... peccato ci siano in giro, persone troppo poco informate, che si nascondono dietro un falso perbenismo, per non elargire la reale sete di razzismo o, ignoranza, che li nutre sin nel profondo delle loro anime!
Non punto il dito contro nessuno!!! ... però sono a favore!! Tutt'al più, potrei tollerare, (solo per l'incolumità della creatura), un profondo esame psichiatrico ... lo stesso che mi sentirei di consigliare ad alcune, e solo alcune fortunatamente, famiglie!
Scusate l'impeto. Ma spesso l'intelligenza non è data dallo studio o dalla cultura, ma soltanto DALLA PERSONA!!! Un caro saluto a voi di Sinfonia!

Erika ha detto...

Anch'io sono d'accordo con Sandro e Sandra.Ho conosciuto degli omosessuali ed ho potuto constatare che sono persone molto, molto sensibili, precise, e penso che, probabilmente, sarebbero in grado di accudire e far crescere una creatura nel migliore dei modi possibili.
Un caro saluto a tutti.

Soffio ha detto...

E' vero, avere riserve é comprensibile, il discorso é assai ampio, tutti conosciamo pessime coppie etero, e buone coppie gay. Comunque tranquilli, in Italia c'é il Papa, quindi da noi non succede

Maraptica ha detto...

Forse non siamo una società ancora pronta per accettare una cosa simile e ho paura che poi, ci rimetta il bambino. Per quanto riguarda il mio personle pensiero, credo fermamente che la persona sia fatta dalla sua coscienza, dalla sua integrità, a prescindere dai suoi gusti sessuali. Un omosessuale potrebbe essere un ottimo genitore come no, prescinde nettamente dai suoi gusti.

Anonimo ha detto...

Non ci siamo proprio.

Mi sembra che il punto di vista di chi ha scritto il post sia: Che diritto abbiamo noi di strappare dalla loro terra dei bambini? Non abbiamo nessun diritto. Possiamo offrirci di aiutare quei bambini che sono effettivamente abbandonati e possiamo fare una operazione di sostituzione della famiglia d'origine che è mancata. La famiglia che è mancata non è fatta di due uomini o due donne!

Siamo troppo supponenti per dare per scontato che bambini di paesi poveri stiano assolutamente meglio in una ricca famiglia occidentale piuttosto che in una comunità povera ma di loro simili.

Lasciamo stare i soliti luoghi comuni che i pedofili sono persone apparentemente integerrime. NON è vero ci sono purtroppo tra tutte le categorie e ovviamente anche tra i GAY.

Anch'io conosco omosessuali dichiarati e non, sono bravissime persone a cui affiderei (per breve tempo) i miei figli, ma un conto è fare lo zio e un conto è fare il genitore.

Se non partiamo dai diritti VERI dei bambini e cerchiamo di accontentare tutti quelli che cercano figli in giro per il mondo perché non ne possono avere stiamo sbagliando tutto. Ragionando così diventeremmo come gli americani che hanno agenzie con il catalogo fotografico dei bambini adottabili su internet e uno se lo scieglie per colore, età, ecc.

se non è colonialismo questo!

Ciao a tutti. Marco

Maurizio ha detto...

Forse non è il caso di tirare in ballo i tanti luoghi comuni.

Un bambino abbandonato ha un diritto inalienabile, che è quello di poter vivere e crescere in una famiglia come quella che avrebbe potuto avere in origine. Ovvero quella nata dalla coppia che lo ha procreato, cioè formata inizialmente da un uomo ed una donna.
Gli altri: l'istituto, gli educatori, i buoni maestri, i bravi single, le coppie gay, ecc. saranno solo al massimo dei buoni surrogati, ma mai una mamma ed un papà, mai dei veri genitori.

Certo, si potrà pensare: meglio che niente, se un povero bambino abbandonato e rifiutato da tutti non trova un papà ed una mamma disposti ad accoglierlo, piuttosto che l'istituto, egli potrebbe avere il conforto di un single o di una coppia omosessuale.
Ma quale giudice sarebbe disposto a emettere un verdetto così penalizzante e definitivo per un minore alla ricerca della sua futura famiglia?
Dovrebbe essere veramente, l'ultima possibilità, l'ultima risorsa una volta verificata l'indisponibilità di almeno una una coppia disponibile. E sapete quante sono le coppie disponibili in attesa di un bambino oggi in Italia?

Poi ci sono i bambini che non vuole nessuno, quelli grandi, quelli già rifiutati quelli con malattie gravi, quelli con problematiche importanti. Forse solo questi dovrebbero essere abbinati a coppie gay o a single? O forse proprio questi dovrebbero avere bisogno di genitori eccellenti?

Maurizio, papà adottivo.

luciana ha detto...

ci sono coppie di donne in italia che hanno figli attraverso l'inseminazione, l'ho sentito in televisione, non so se i figli siano felici, bisognerebbe chiederlo a loro. Io mi sono detta: ma piuttoso che 2 genitori regolari come i miei che però mi hanno dato poco amore, forse sarebbe stato meglio una coppia gay che mi avesse dato tanto amore. Certo il massimo della sfortuna sarebbe crescere con una coppia gay che ti da poco amore....

Anonimo ha detto...

Non mi è chiara una cosa... quali sono i danni - osservati - in un minore cresciuto in una coppia gay? Cioè, vorrei conoscere il problema concreto da cui parte la proibizione alla omogenitorialità.

Anonimo ha detto...

Non mi è chiara una cosa... quali sono i danni - osservati - in un minore cresciuto in una coppia gay? Cioè, vorrei conoscere il problema concreto da cui parte la proibizione alla omogenitorialità.

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