venerdì 13 maggio 2011

Dialogo tra due mondi

Prendersi cura di anziani negli ultimi anni della loro vita, non deve essere facile, mi ritrovo a pensare.
Allo stesso tempo cerco di immaginare la situazione dal punto di vista degli anziani italiani : non deve essere facile neppure per loro permettere ad una persona straniera, [...]

spesso limitata nella comunicazione per un problema linguistico, di entrare a far parte del loro mondo, negli ultimi anni di vita, magari poco prima di morire.
E’ uno scambio di sofferenze permeato da una intimita’ con la quale ho scarsa dimistichezza, qualcosa di molto profondo e importante, impossibile da cogliere.
In questi momenti di profonda solitudine, tra due persone provenienti da mondi diversi, si instaura un vero dialogo interculturale che supera con grande immediatezza tutte le discussioni presenti in tutti i paesi europei su questo tema. E’ un processo delicato, sottile e quasi impercettibile.
Uno dei due mondi, quello piu’ ricco, sta esternando la propria sofferenza connotata trasversalmente da un profondo senso di solitudine, l’altro, quello economicamente piu’ povero, ma piu’ ricco per contenuti etici, valoriali, accetta di porsi al servizio di questa sofferenza con grande responsabilita’ e lievità.
Roberta G.
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7 commenti:

Vittoria A. ha detto...

E' molto bella e profonda la tua analisi. E' vero che si crea un legame profondo e difficilmente spigabile, ammiro molto queste persone che si occupano spesso con sincero affetto e attaccamento agli anziani, soprattutto nelle grandi citta'.

sqwerez ha detto...

Molto bello! Bravi!

Ricardo Miñana ha detto...

Interesante post, gracias por compartir.
un placer pasar por tu casa.
te dejo un saludo y que
tengas una feliz semana.

Dual ha detto...

Un sorriso per augurarti buon inizio settimana
Gio'
http://remenberphoto.blogspot.com/

sandro ha detto...

Purtroppo non è un'accettazione quella di "mettersi al servizio di questa sofferenza", ma una necessità per sopravvivere.

Erika ha detto...

Anche a me è capitato , quando vedo passeggiare un anziano con una badante, di pormi queste domande. Penso che all'inizio sia un trauma ma poi si instaura tra i due un vero feeling anche se dai loro occhi traspare sempre tanta tristezza.
Complimenti per le tue riflessioni.
Erika

Sandra M. ha detto...

Una riflessione scaturita da una osservazione attenta e da un'angolazione originale.
Molto significativa, fa riflettere.
E ce n'è un gran bisogno, anche in questo ambito.
Sandra

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